Madagascar-Andavadoaka

Laguna Blu Resort: una nuova avventura della SUBBAQQUERIA

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Dove siamo

Il viaggio

Laguna Blu Resort

Laguna Blu Resort è sorto sulla costa occidentale del Madagascar l’isola “rossa”, di fronte al canale di Mozambico, nella regione di Tulear vicino al villaggio di Andavadoaka. Questa zona è caratterizzata da incredibili e straordinari paesaggi, lunghe spiagge di finissima sabbia bianca di cui gli  insediamenti turistici non hanno ancor potuto impossessarsi; parallelamente alla costa un’esplosione di coralli e isolotti che formano la seconda più lunga barriera del mondo ad oggi per gran parte inesplorata. La regione di Tulear è la più arida dell'isola e probabilmente anche la più particolare in termini di paesaggio e ambiente con  precipitazioni annue piuttosto scarse. E’ caratterizzata da estensioni di folta foresta su cui troneggiano maestosi i baobab; è l'unico luogo al mondo dove  si è generata la foresta spinosa, un ecosistema semi-desertico formato da enormi piante simili a cactus.
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Il volo dall’Europa per Antananarivo ha essenzialmente due opzioni o da Parigi (Air France, Air MAdagascar) o da Amsterdam (Kenia Airwais). Arrivati ad Antananarivo in tarda serata, bisogna pernottare vicino all’aeroporto per poi prendere il volo nazionale il giorno seguente, Air Madagascar per Tulear (1 ora e 30 minuti circa). Da Tulear via strada ci separano dal resort ancora 180 km di pista, lo so!!! è dura ma come tutte le cose belle vanno guadagnate, se così non fosse ci sarebbero già centinaia di turisti e  alberghi….orrore!!!! Il viaggio da Antananarivo si può fare anche via strada, circa 1200 km in due giorni con un pernottamento intermedio….altra bella faticaccia….Un’altra soluzione è quella di aggiungere un paio di giorni e farsi un viaggio più tranquillo all’andata o al ritorno via strada, con tragitti più brevi e un paio di pernotti in più
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Tutti i bungalow sono fronte mare e permettono di ammirare i meravigliosi tramonti che solo l’Oceano Indiano (canale del Mozambico) sa regalare, il tutto comodamente sdraiati sul letto in palissandro. Le camere sono decisamente confortevoli e perfettamente inserite nel contesto locale. L’acqua è potabile e tutte le aree della struttura sono dotate di energia elettrica e di pannelli solari per l’acqua calda. Al villaggio funziona il wifi, ma i costi sono abbastanza alti.
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Trattandosi di una destinazione nuova ed inesplorata, per il primo periodo di apertura, quindi dal 20 novembre 2016 al 15 gennaio 2017, non proporremo uscite su punti già conosciuti e collaudati ma solo immersioni esplorative, a cui daremo insieme un nome, ci affideremo ai suggerimenti dei pescatori locali, al vostro intuito, alla mia esperienza e spazio alla fantasia. Dalla riapertura del 15 marzo in poi proporremo delle immersioni semiesplorative nel senso che parte dei punti d’immersione saranno già parzialmente conosciuti mentre altri ne dovremo trovare. Naturalmente non verrà meno la sicurezza quindi la pianificazione dei tuffi sarà accurata e terrà conto delle condizioni marine e di corrente. Il centro è attrezzato con compressore Bauer, bombole in acciaio con attacchi DIN e INT. L’imbarcazione che utilizziamo è una lancia di 5 metri con fuoribordo da 50 cv.
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